Guarigione del microblading: tempi, fasi e cosa fare giorno per giorno
La guarigione del microblading dura 28–40 giorni e attraversa 4 fasi. Scopri il calendario giorno per giorno, come gestire crosticine, prurito e cosa fare se il colore sembra sparito.
AromaVero · Guida
Indice
La guarigione del microblading dura 28–40 giorni e si completa in 4 fasi. Il microblading, il tatuaggio semipermanente delle sopracciglia eseguito a lama manuale pelo a pelo, deposita pigmento nello strato superficiale del derma: la pelle deve rimarginare la micro-incisione e il colore deve riaffiorare attraverso il nuovo strato cutaneo. Il risultato finale è visibile solo a guarigione completa, dopo il ritocco a 30–40 giorni — non prima.
Le 4 fasi della guarigione del microblading
La guarigione del microblading attraversa 4 fasi:
Fase 1 — Ossidazione (subito dopo)
Subito dopo la seduta il pigmento entra in contatto con l’aria e si ossida: il colore appare più scuro e intenso rispetto al tono finale. Questa fase dura poche ore. Il colore “troppo carico” delle prime ore è normale e non corrisponde al risultato finale.
Fase 2 — Comparsa delle crosticine (giorno 2–3)
Tra il secondo e il terzo giorno si formano sottili crosticine lungo le incisioni: la pelle sta cicatrizzando. Il colore appare +30–40% più scuro rispetto al tono ossidato del giorno 1, perché il pigmento è coperto dalla crosta. Le crosticine durano 5–10 giorni e cadono autonomamente.
Fase 3 — Apparente scolorimento (caduta crosticine, ~giorno 7)
Intorno al settimo giorno le crosticine cadono completamente, portando via con sé parte del pigmento di superficie. Il colore visibile cala bruscamente — appare circa il 50% in meno rispetto a quanto visto fino al giorno 6. Non è un errore: il pigmento profondo è ancora lì, semplicemente coperto dal nuovo strato cutaneo in formazione.
Fase 4 — Guarigione e riaffioramento del colore (giorno 14–40)
Tra il 14° e il 40° giorno il nuovo strato cutaneo matura e il pigmento riaffiora gradualmente alla superficie. Il colore reale si stabilizza nelle ultime due settimane di questa fase: il risultato definitivo è visibile non prima di ~40 giorni, ed è esattamente quello che il ritocco del microblading (a 30–40 giorni) fissa per i successivi 12–18 mesi.
Microblading giorno per giorno: cosa aspettarsi
| Giorno / Fase | Cosa succede | Cosa fare |
|---|---|---|
| Giorno 0–1 (ossidazione) | Colore molto scuro, lieve gonfiore o rossore. | Tamponare con garza sterile; lavare delicatamente dopo ~2 ore con acqua tiepida e sapone neutro. |
| Giorno 2–3 (crosticine) | Formazione delle crosticine; il colore appare +30–40% più scuro. | Lavare 2 volte al giorno; applicare la crema lenitiva consigliata; non grattare. |
| Giorno 4–6 | Le crosticine si seccano e iniziano a sollevarsi; possibile prurito. | Continuare la pulizia 2×/die; resistere alla tentazione di strappare le crosticine. |
| Giorno ~7 (caduta crosticine) | Le crosticine cadono autonomamente; il colore appare −50%. | Non preoccuparsi: è la fase normale dello scolorimento apparente. |
| Giorno 8–13 | Pelle nuova in formazione, colore ancora chiaro. | Detergere e idratare con prodotti delicati. |
| Giorno 14–40 (guarigione) | Il colore reale riaffiora gradualmente alla superficie. | Ritocco a 30–40 giorni in centro estetico per fissare il risultato. |
Crosticine, prurito e desquamazione: i sintomi normali
I sintomi normali della guarigione del microblading sono 4:
- Crosticine lungo le incisioni — compaiono al giorno 2–3, durano 5–10 giorni, cadono da sole.
- Prurito leggero durante la formazione del nuovo strato cutaneo — solitamente al giorno 4–8.
- Desquamazione della pelle attorno al sopracciglio nei giorni successivi alla caduta delle crosticine.
- Schiarimento brusco del colore intorno al giorno 7, seguito dal riaffioramento progressivo del tono reale entro 40 giorni.
Sono segnali di una guarigione regolare. Diventano motivo di consulto medico solo se accompagnati da febbre, dolore acuto, pus, gonfiore importante o arrossamento esteso: in quel caso può esserci un’infezione e si deve contattare il centro estetico e un medico.
Cosa fare e cosa non fare durante la guarigione
Cosa fare (6):
- Lavare delicatamente le sopracciglia 2 volte al giorno con acqua tiepida e sapone neutro, usando solo le dita (pelle su pelle).
- Asciugare tamponando con carta monouso o garza sterile — mai sfregare.
- Applicare la crema lenitiva consigliata dal centro estetico fino a cicatrizzazione completa.
- Lasciare cadere le crosticine da sole — guardare e basta.
- Proteggere dal sole con crema solare SPF 50 quando esci, anche d’inverno.
- Dormire supina per i primi 3–4 giorni, evitando di schiacciare il viso sul cuscino.
Cosa non fare (7):
- Non bagnare le sopracciglia nelle prime 2 ore.
- Non grattare né strappare le crosticine — porteresti via il pigmento e rischieresti cicatrici.
- Niente palestra, sudore intenso o piscina per ~10 giorni.
- Niente sauna, bagno turco o esposizione solare diretta per almeno 4 settimane.
- No make-up sull’arcata fino a guarigione completa.
- No detergenti oleosi, scrub, retinoidi o acidi sulla zona per ~2 settimane.
- No lampade solari né solarium per tutta la durata della guarigione.
Dopo quanto si possono lavare le sopracciglia
Le sopracciglia si possono lavare ~2 ore dopo il microblading, con acqua tiepida e sapone neutro, usando solo le dita in un movimento delicato dall’interno verso l’esterno. La detersione iniziale rimuove eventuali residui di linfa e pigmento di superficie e riduce il rischio di infezione. Dal primo giorno si lava 2 volte al giorno per tutta la durata della guarigione.
Microblading sparito o sbagliato: è normale?
Le due preoccupazioni più frequenti durante la guarigione del microblading riguardano la sensazione che il colore sia “sparito” o il sospetto che il trattamento sia stato eseguito male. Vediamole separatamente.
Il colore sembra sparito dopo una settimana
No, un microblading che sembra sparito al giorno 7 non è rovinato. Il calo brusco di colore intorno alla caduta delle crosticine è la Fase 3 della guarigione (vedi sopra): il pigmento sotto è ancora presente, solo nascosto dal nuovo strato cutaneo. Il colore reale riaffiora gradualmente tra il 14° e il 40° giorno. Ma se entro 40 giorni il colore non riaffiora visibilmente, si esegue il ritocco che fissa e intensifica il pigmento — è esattamente la ragione per cui il ritocco è previsto dal protocollo.
Il microblading appena fatto non mi piace: come correggerlo
Aspetta i 40 giorni prima di giudicare il risultato. Nelle prime due settimane il colore è scuro, le forme appaiono più marcate del previsto e le crosticine alterano la percezione visiva: non è il risultato finale. Se a guarigione completata (>40 giorni, dopo il ritocco) hai uno di questi problemi:
- Asimmetria evidente tra i due sopraccigli;
- Colore virato (verdognolo, bluastro, arancione invece del bruno scelto);
- Tratto innaturalmente spesso che non simula i peli;
- Buchi o linee discontinue dove avrebbero dovuto esserci tratti pelo-a-pelo;
allora il microblading è stato eseguito in modo scorretto. Le correzioni e i camouflage richiedono un’operatrice esperta — spesso più cara della prima seduta, perché correggere un errore è tecnicamente più complesso che lavorare su pelle vergine. Confronta i centri estetici della tua zona ordinandoli per recensioni, portfolio reale (lavori a guarigione completata) e certificazioni dell’operatrice prima di affidare la correzione.
Dove trovare un centro estetico per il microblading
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